“Al”… volo

May 8th, 2008

Oggi Al Gore presenta Current TV a Roma. Dopo una conferenza stampa, al mattino, Al incontrerà al Teatro Ambra Jovinelli una platea di blogger e internauti.

I dettagli qui

Mi sono rimasti una decina di accrediti, se qualcuno di voi fosse a Roma e volesse aggiungersi all’ultimo minuto mi mandi una mail

Pesto Cologno e Valeriana alla Monzese

May 6th, 2008

I dettagli sul blog di Roberto: qui.

Come vendere una moto su Twitter in 23 minuti

April 18th, 2008

Twitter è una specie di blog ridotto a sms, scrivi 140 caratteri al volo, i tuoi amici li leggono, rispondono, fai sapere cosa stai facendo in quel momento. Nonostante le possibilità estremamente ridotte è iperattivo. Non ho certo bisogno di essere convinto delle possibilità relazionali del web e del valore delle nicchie, ma quello che è successo stamattina mi ha davvero colpito. Ecco la successione degli eventi:

- ore 11:16 Mi scrive Nicola da Londra, che sta rispedendo il suo Ducati in Italia, per chiedermi se posso assisterlo da Milano per la vendita

- ore 11:22 Giusto per scherzare posto su Twitter il seguente annuncio: Qualcuno è interessato a un Ducati Monster 620ie dark maggio 2004 Km 6.500 prezzo €3.500 tratt, batt nuova, buone condiz.

- ore 11:26 B. via Twitter mi scrive: fichissimo!!! solo che portarla a Londra mi sa di complesso. è a milano?

- ore 11:27 rispondo a B. che (incredibilmente!) la moto è proprio a Londra

- ore 11:29 B. e Nicola (due perfetti sconosciuti con esigenze incrociate) si stanno scrivendo via mail

B., Nick…poi fateci sapere se la vendita è andata in porto..

( Maybe we’re all 1 Twit away )

Sulle donne e sui libri

April 2nd, 2008

Se non scrivo qui da molto al 99% la colpa è del lavoro, ma preferisco giustificarmi con quell’1% di extralavorativo che mi ha tenuto impegnato. In particolare tre cose che ho apprezzato o mi hanno divertito.

La Girl Geek Dinner italiana (sito, blog, foto, commenti (anche le virgole e i puntini sono link): 1 , 2 , 3 , 4 . . .) una cena organizzata da ragazze appassionate di tecnologia e di web (geek).

Internet PR, il libro che ho scritto nell’ultimo anno e che in queste settimane mi ha tenuto impegnato nelle sue ultime fasi di realizzazione. E’ una sensazione davvero strana vedere il proprio nome sulal copertina di un libro e vedere come 192 pagine di carta possano mettere in moto un sacco di reazioni e relazioni.

Cabaret Burlesque, una festa organizzata da un’amica che mi ha reclutato come fotografo ufficiale (vecchia e nuovissima passione) e che mi ha dato l’occasione di divertirmi, ma anche di vedere il fascino e la bellezza portati fuori con leggerezza e forza.

Cisco Expo e 10 copie omaggio di Internet PR

February 25th, 2008

Grazie a Lele Dainesi per l’accredito stampa/blogger per il Cisco Expo. Cercherò di esserci entrambi i giorni, il programma è davvero interessante.

Grazie a Apogeo, invece, per aver offerto 10 copie omaggio di Internet PR ai lettori del blog del libro che sto pubblicando.

Il blog lo trovate qui, www.internetpr.it. Tenetelo d’occhio o seguite il feed, nei prossimi giorni potrete chiedere la vostra copia omaggio.

Foodscapes

February 15th, 2008

E’ una collezione che si chiama Foodscapes, paesaggi disegnati col cibo. Il fotografo è Carl Warner (qui), il risultato fiabesco.

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[visto su BBC]

E se Internet fosse un frullatore?

February 12th, 2008

E se Internet fosse un frullatore, invece che una fotocopiatrice, come dice Massimo Carraro, riprendendo un post di Kevin Kelly (fondatore di Wired)?

Forse la metafora è più adatta. I contenuti vengono rimasticati, rimescolati e rigurgitati, ogni volta un po’ diversi da prima, non fotocopiati. In queste piccole mutazioni sta la forza del network, dal mio punto di vista. Per esempio questo post non è la fotocopia del suo, ma un frullato del suo, di quello di Kelly e di altri pensieri…

Tag: Internet è un frullatore

Un designer fuori dal normale

February 2nd, 2008

Chris vive a Bali seduto di fronte al mare. Figata, direte voi. Sì, anche se la sedia su cui è seduto è una sedia a rotelle. Christian è una persona straordinaria, vivace, dolce, inteligente. Ci siamo sentiti di più dopo il suo incidente rispetto a prima, via skype, attraverso il suo blog (quando riesco gli do una mano).

Non so quanti riuscirebbero a reagire come lui, ma di sicuro solo lui poteva inventarsi Chripep©, una linea di posate per paraplegici.

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In attesa del sito ospito io una pagina con la storia delle posate CHRIPEP©: qui.

Il blog di Christian Steiner: qui.

flickr fight: battaglia a colpi di foto

February 2nd, 2008

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flickr (qui) è una delle mie passioni del web. Una community sterminata di foto, oggi ho scoperto questo giochino divertente: si chiama flickr fight.

Ho più foto io o il mio amico?

Ci sono più foto di Bush o di Putin?

Ne ha di più Obama o Hillary Clinton? (Obama, vedi qui ndr)

Semplice, ma geniale: flickrfight

Visitare New York (ma anche Minneapolis, Bilbao o Barcellona)

February 1st, 2008

L’altro giorno mi sono reso conto che se cercate “Visitare New York” su Google, nella prima pagina dei risultati di ricerca c’è questo blog. Forse in virtù del fatto che sono stato spesso e a lungo a NY e che ho sempre postato molto.

[Per vedere tutti i miei post di viaggio clicca qui]

Poi stasera mi scrive Stefania segnalandomi e chiedendomi di votare i suoi racconti di viaggio (vi consiglio di leggerli, sono carini e utili). Internet pullula di esperienze di viaggio e sempre più le persone si affidano ai racconti altrui per scoprire posti nuovi, locali curiosi, evitare fregature. Se avete sempre sognato di scrivere una guida turistica, comninciate a postare…

[Leggi i racconti di Stefania su Minneapolis, Bilbao, Barcellona, New York]

Ebuga. Il social network delle auto.

January 30th, 2008

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Stasera ho finalmente fatto un giro su Ebuga Il social network delle auto. Per gli appassionati di auto un posto bellissimo dove recensire le auto che si sono guidate, leggere pareri dei consumatori, abbonarsi alle recensioni di amici o utenti interessanti, navigare il sito per tag, mappe, modelli, utenti…

Insomma una community dotata di tuti gli strumenti per mettere in relazione gli appassionati di auto e per far trovare subito i contenuti più interessanti: le recensioni di chi le auto le ha o le ha provate. Quali informazioni migliori per chi sta acquistando una macchina?
Uno dei progetti più interessanti che ho visto negli ultimi tempi. per saperne di più e stare aggiornati seguite il loro blog.

Yo me lo corto, yo me lo como

January 27th, 2008

Vuol dire io me lo taglio, io me lo mangio.

E’ la definizione della funzione Cut&Play del iJam.

iJam è una deliziosa campagna virale per il Jamon Pata Negra spagnolo (una delel cose più buone al mondo). Eccolo.

[visto su Le Gatte di Via Plinio e DesignTrotter]

AUS Open: il primo quarto di Slam va a Novak Djokovic

January 27th, 2008

 Novak Djokovic si aggiudica il primo appuntamento stagionale del Grande Slam, gli Open d’Australia 2008 battendo in finale il Francese Tsonga per 4-6, 6-4. 6-3, 7-6 (tie break 7-2)

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Non mi piace dire l’avevo detto, ma l’avevo detto :-) Quest’estate, dal Messico, seguivo i Masters del Canada e dopo aver visto il serbo Novak Djokovic battere in 3 giorni di fila i primi tre giocatori al mondo e guadagnarsi lui il terzo posto nel ranking ATP ero rimasto davvero impressionato. (Vedi i post qui e qui)

Djokovic e Tsonga sono giunti in finale battendo rispettivamente Federer e Nadal. I punti del torneo australiano avvicinano ulteriormente Djokovic a Nadal e al posto di numero 2 al mondo e aprono una stagione tennistica in cui il duopolio Federer Nadal sembra possa venir messo in discussione.

Il sito degli Australian Open

Il sito ufficiale di Novak Djokovic

Lo ammetto, sono invidioso…

January 26th, 2008

Volare mi ha sempre affascinato (ne ho parlato qui, qui e ne parlo sempre quando l’argomento cade su aerei e aeroporti, ne approfitto per segnalarvi un bellissimo libro: Chiedilo al pilota, qui).

Un’altra cosa che amo è Internet, e le sue infinite possibilità di conoscenza (vedi qui, ma anche il fatto che ne abbia fatto un lavoro, qui e qui).

Stasera scopro un blog di una nascente compagnia aerea targata British Airways (qui), ecco, lo ammetto, mi sarebbe piaciuto un sacco averci avuto a che fare…

[via WordPress-it.it, cioè Wolly]

Giuri-A-vatar

January 25th, 2008

massa9.jpg Yahoo!Italia mi ha chiamato assieme a alcuni amici e altri giurati interessanti (qui) a votare le rivelazioni del web 2007. A breve uscirà il vincitore (qui) intanto questo è il mio Yahoo Avatar (che però è carino, dai :-))

La mia prima volta (su Internet) - [Mememodem]

January 17th, 2008

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E’ da un po’ che ci penso e che volevo proporre questo meme: raccontare la propria prima volta su Internet.

Penso ci siano un sacco di storie curiose e interesanti, comincio a raccontare la mia e provo a coinvolgere un po’ di amici. Se tutti inseriamo nel post la parola mememodem dovremmo riuscire a tener traccia di tutti i racconti su Google.

Era la primavera del 1993. Internet esisteva solo nelle università, e nemmeno in tutte. Era appena nato il primo browser, si chiamava Mosaic (l’antesignano di Netscape, prima di Firefox, Internet Explorer, Safari…).

La posta elettronica praticamente non esisteva ancora. Stava per nascere attesa come una bambina miracolosa, per scambiarsi messaggi si usava Pine. Una schermata nera divisa in due, sopra quello che scrivi tu, sotto quello che scrive l’altro. L’antesignano delle chat.

Alla mia università non ci volevano dare un account (era la prima volta che sentivamo quella parola). Così attraverso la raccomandazione di amici otteniamo il famigerato account dall’università di Cà Foscari a Venezia.

mx-test-3a.jpg Entriamo nella saletta dove quattro baracchine, che a definirli computer oggi farebbe ridere, ci aspettavano.

Ero con Nicola e Dario, apriamo Mosaic e navighiamo per qualche pagina testuale dicendoci tra di noi, tutti esaltati: questa pagina si trova in California, capisci?

Poi arriva il turno di caricare una foto. Tempo di attesa: 6/7 minuti per un jpg di dimensioni ridicole. Ma era un’attesa trepidante. Vedere un’immagine formarsi davanti ai tuoi occhi in quel modo nuovo, diverso e provenire da chissa dove e da chissà chi era come assistere a un rito iniziatico, a un’epoca che cambiava.

Come dei bambini davanti a un negozio di pasticcini, non ci bastava mai niente. Dovevamo provare l’embrione di questa cosa chiamata email, che si faceva fatica a capire cosa fosse e come diavolo funzionasse. Di solito veniva presentata dicendo: Ci si può scrivere una lettera che arriva SUBITO e da un posto qualsiasi a un altro. Una magìa.

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Corro in una sede distaccata dell’università e comincio a scrivermi con Nicola attraverso Pine. All’inizio eravamo quasi dubbiosi che fosse veramente l’altro a rispondere, così ci diamo appuntamento in cima a un ponte ben preciso di Venezia dopo dieci minuti: quando ci siamo incontrati sul ponte ci siamo detti all’unisono: Ma allora eri proprio tu…

Lì ho capito Internet e non ho più smesso di amarla.

Vorrei sentire la prima volta di Fede, Gianluca, Luca, Emanuele, Max, Matte, Sabrina, Luca, Wolly… gli altri invitateli voi

Ricordatevi il Tag: mememodem

E poi potete trovare tutti i post su Google, qui.

Per i nostalgici un suono familiare: qui.

A loving, peaceful, playful new year

January 7th, 2008

Stasera son tornato a casa e sul tavolo ho trovato il biglietto di auguri di una fotografa che vive a New York, me lo aveva dato l’altra sera a una cena, poi nella casella email ho trovato la versione digitale che le avevo chiesto.

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Tra l’altro Barbara Gentile (qui) dal 1997 fotografa cuori (che trova in giro), nel suo sito la collezione “of hearts” ricorda un sacco, anche se stilisticamente diversa (e a me piacciono di più gli scatti naturali di Barbara) il libretto uscito recentemente di Rizzoli con le foto di cuori di Fabrizio Ferri.

P.S.: Il locale è il “2A” angolo seconda street e Avenue A, Alphabet City, Manhattan. Alphbet City, una volta paradiso della droga oggi è il “nuovo” East Village, dimora di artisti, fotografi, creativi.

Have fun

November 27th, 2007

Come dice Maurizio: nuovi linguaggi si fanno strada in rete…

[via Marketing Usabile]

I presunti rapitori di Enzo Baldoni?

November 22nd, 2007

Mi mandano questo link di una notizia di RaiNews 24:

http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=76010

Non sto nemmeno a commentarla. Tanto a che serve? Io (come credo altri amici di Enzo) preferiamo impiegare le nostre energie a ricordarcelo e a farlo vivere nella nostra vita che a cercare di ottenere la salma dopo oltre 4 anni o a individuare delle responsabilità….

Ho scritto più volte del mio amico Enzo in questi anni, i link li trovate qui:

http://marcomassarotto.com/3-giorni-fa-era-il-blog-day-i-miei-5-link

http://marcomassarotto.com/marcos-siamo-tutti-noi

http://marcomassarotto.com/blogday-2006

http://marcomassarotto.com/730-giorni-o-730-minuti

http://marcomassarotto.com/buon-compleanno-enzo

http://marcomassarotto.com/ciao-enzo

Il Wi-Fi di parco Sempione a Milano

November 18th, 2007

UPDATE 3: Guglielmo interviene e il WiFi adesso funziona… (vedi commenti)

UPDATE 2: Wow, sono finito su PuntoInformatico (qui)

UPDATE: nei commenti la risposta dei gestori della rete e altre esperienze…

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Ieri sono stato a fare una simpatica gita di esplorazione urbana. Parco Sempione d’Inverno è bellissimo: quasi vuoto, finalmente si vedono sculture, palazzine e tutta la struttura del parco. Il motivo della gita però, era fare un WiFi PicNic. Cioè andare a testare la rete WiFi pubblica e gratuita di recente annunciata, assieme a me tre amici blogger ben più degni di me. Aprire una rete WiFi pubblica e gratuita è un segno di grande modernità e civiltà per un’amministrazione, e sono contento che finalmente Milano segua gli esempi di New York (qui), San Francisco (qui) e di tante altre città.

Armati dei nostri portatili, e curiosi di navigare seduti tra gli alberi, ci rechiamo al parco. L’esperienza è stata abbastanza deludente:

-l’iniziativa non è comunicata dentro il parco

-è necessario registrarsi ogni volta che si va, presentandosi alla Triennale o all’Acquario o al Bar Bianco con un documento per ottenere un codice di tre ore (cosa scomodissima, io vorrei passare, aprire il Mac, bermi un caffè leggendo la posta e andarmene…)

-il nome scelto per la rete (che pare dovrebbe estendersi a tutta Milano) non è Wireless Sempione o WiFi Milano (come sarebbe ovvio), ma Guglielmo (?!?): sembra la rete di casa di qualcuno, cosa ne penseranno i turisti che sbarcano a Milano?

- Ma soprattutto nessuno di noi è stato in grado di connettersi!

Insomma, l’iniziativa è promettente, ma va migliorata. Se volete approfondire, vi lascio alla cronaca e alle scoperte di Elena (qui e qui), all’analisi tecnica di Matteo Flora - LK (qui) e alla pagella e alle foto di Wolly (qui)